17 febbraio 2008

Guardi mai le stelle ?

Guardi mai le stelle ?

Si sempre, ma quanta nostalgia in quello spazio
smisurato, tutto quel luccichio, sembrano lacrime,
eppure solo l'uomo sa piangere o forse no e quelle
son lacrime, semplicemente diverse, quelle che noi
così poco conosciamo ma che spesso sentiamo nel
profondo nel nostro cuore.

Già, quanta strada in quel cuore.

Si e vero, un cammino senza fine, fatto di storie e di
mondi persi tra quelle stelle, battaglie vecchie e nuove
che si rinnovano in ogni cuore, e ogni cuore mai
trascura di conservare le ferite subite nel lungo cammino,
mai un ricordo preciso, solo fumose tracce di un dolore
senza ricordo dove la nostalgia crea infiniti spazi che
la mente con i suoi limiti non sa riempire.

Ma perché soffrirne ?

Perché la mente non sà reagire in altro modo, non sa
riempire quella nostalgia, non ha sufficienti ricordi per
poterlo fare, questo genera sofferenza, è l'essenza
che ricorda, la matrice crea una nostalgia indefinita
perché possa nascere il desiderio di comprendere
l'incompletezza di un momento chiamato vita che
non è fine a se stessa, ma è solo un piccolo tassello,
un frammento di una grande opera in continua
rappresentazione sugli schermi infiniti del Cosmo.

eleon

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